Appello al voto per la Sicilia: il 5 novembre alle urne!


Mancano solo 16 giorni alle elezioni regionali ed è ormai chiaro a tutti – come emerge dalla quasi totalità dei sondaggi diffusi fino a oggi – che la Sicilia o sarà amministrata dal Centrodestra o dal Movimento Cinque Stelle.

Gli altri, infatti, sono troppo distaccati per impensierire Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri.

Un duello all’ultimo voto, come evidenziato anche dal sondaggio di Marketing in Politica, per il quale addirittura Cancelleri sarebbe in vantaggio dello 0,2% su Musumeci.

Comunque, poca cosa.

Però, è fondamentale chiamare all’appello chi, ancora oggi, non sa se andrà a votare (il 29,3%) o chi ha già deciso che non lo farà (il 22,9%).

Non solo perché è giusto ricordare che il voto è un dovere civico e non votare significa dare agli altri la possibilità di scegliere per sé.

Ma anche (e soprattutto) perché non possiamo rischiare che il Movimento Cinque Stelle possa governare in Sicilia.

La nostra Isola, infatti, ha bisogno di competenza e non di approssimazione; ha necessità di concretezza e non di propaganda.

Non dobbiamo correre il pericolo che il M5S possa fare danni così come ha già fatto altrove, ad esempio a Roma.

Non dobbiamo concedere agli urlatori grillini di amministrare con l’odio e l’intolleranza nei confronti di chi è visto come un untore, rigettando ogni principio e valore democratico.

No, la Sicilia – dopo un governo incapace e inetto, legittimato anche dall’opposizione di carta del M5S – deve finire in mani esperte perché i danni commessi negli ultimi anni sono così profondi che occorreranno politiche logiche e intransigenti e non approssimate e ideologizzate per ricostruire dalle macerie crocettiane.

Noi SicilianIndignati, quindi, chiediamo agli innamorati di questa nostra terra offesa nella sua grandezza e insultata nel suo orgoglio di fare il proprio dovere di cittadini: andare a votare, l’unica azione che può davvero dare uno sfogo al forte senso di appartenenza dei siciliani.

Passiamo parola. Dobbiamo farcela per proteggere la Sicilia, insieme.

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