Armao: “Il PD non ha idea di ciò che vuole proporre ai siciliani”


Il Governo Crocetta, a gestione PD, e con gli alleati che oggi sostengono una nuova candidatura alla Presidenza della Regione reclamando la discontinuità, ha devastato la Sicilia.
Ciò è avvenuto con il concorso dell’esecutivo statale che ha tagliato investimenti, finanziamenti e opportunità. Il Governo regionale – è giusto ricordarlo – ha chiuso accordi finanziari al ribasso e in perdita per la Sicilia, rinunciando a contenziosi vittoriosi e determinando un bilancio disastroso, con la perdita di 10/12 miliardi di euro e con pesanti effetti anche sui prossimi bilanci. Una delle prime iniziative da assumere è la disdetta di questi accordi rovinosi“.

Così Gaetano Armao, leader del Movimento dei SicilianIndignati e candidato alla vicepresidenza della Regione Siciliana per il centrodestra alle prossime elezioni regionali.

Crocetta non ha neanche tutte le responsabilità – ha aggiunto Armao – è stata la foglia di fico dietro la quale si è manifestata una brutale operazione di potere da parte del PD e dei suoi aggregati che si sono divisi la Regione in feudi personali: ognuno ne ha voluto uno (agricoltura, turismo, formazione…), con annesse disfunzioni e clientele note a tutti“.

Una situazione creatasi con il beneplacito dell’opposizione – ha continuato il leader dei SicilianIndignati – perché se ce ne fosse stata una seria come quella che avrebbero dovuto fare i 5 Stelle non avremmo avuto questa degenerazione. Evidentemente, la mattina si litigava, la notte ci si accordava come avvenuto con la disastrosa riforma delle Province“.

Si tratta di un sistema che va completamente cambiato e ribaltato e, di certo, il prof. Fabrizio Micari, pur con le Sue competenze, non potrà risolvere le nefandezze del PD compiute negli ultimi 5 anni – ha affermato Armao. Lui e il Partito Democratico prima di dirci cosa vorranno proporre devono spiegare ai Siciliani come è stato possibile ridurre la Regione in queste pessime condizioni economiche, come ha potuto firmare un ‘Patto’ che ha finto di dare alla Sicilia soldi che già le appartenevano; come è riuscito a raddoppiare il debito pubblico regionale, facendolo passare da 4 a 8 miliardi di euro“.

Il PD che ha criticato i SicilianIndignati sui temi della moneta complementare e delle zone franche – ha concluso Armao – ammesso e non concesso che sappia ciò che non vuole (ovvero le nostre proposte per affrontare questioni quali povertà, immigrazione, disoccupazione giovanile, desertificazione delle imprese) certamente non ha idea di ciò che vuol proporre ai siciliani. Ma se quello che il PD vuole è ciò che ha fatto Crocetta, comunque non ha bisogno neanche di presentare un programma. Noi, invece, abbiamo sentito l’esigenza di presentarne uno che l’intero centrodestra ha condiviso e ne ha fatto una base per il dialogo interno, che consentirà di costruire un’offerta di idee, di futuro e di speranza per la Sicilia e soprattutto dei sui giovani“.

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