“Lavoro per la Sicilia. Il mio percorso vuole unire”. Armao al Corriere della Sera


Il problema è che io non sono un politico. Sono stato invitato dal presidente Berlusconi a stilare un programma per il bene della Sicilia. Adesso tocca alla politica trovare la quadra“.

Queste le parole che Gaetano Armao, il leader dei SicilianIndignati, ha rilasciato al Corriere della Sera.

E ancora “sto facendo infografiche, sto scrivendo il programma, lavoro solo per la Sicilia. Faccio solo questo“, sottolineando così di essere un docente prestato alla politica.

Il mio percorso è stato intrapreso per unire“, ha rimarcato Armao, ribattendo con forza l’unico obiettivo suo e dei #SicilianIndignati: “Le sorti della Sicilia. Continuerò a lavorare per la lista degli indignati. Tutto il resto si vedrà“.

Scrive, poi, il Corriere della Sera: “Armao, il leader dei ‘Siciliani indignati’, la lista civica molto apprezzata dall’ex presidente del Consiglio e che su Facebook raccoglie apprezzamenti. «Sono impressionato: 6.400 seguaci in quindici giorni, è la prima pagina per tasso di crescita»“.

A Berlusconi – racconta il giornalista Giuseppe Alberto Falciè piaciuta l’idea di una lista degli indignati al punto da aver pensato di estenderla su scala nazionale: ‘Italiani indignati’. Come conviene a ogni decisione della galassia azzurra, l’ultima parola spetterà al leader di FI. Il quale non si è disinnamorato del docente palermitano“.

QUI L’ARTICOLO INTEGRALE DEL CORRIERE DELLA SERA

 

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